Prossime Uscite

Uscita imminente

Schubert

Sonata per arpeggione e pianoforte in La minore D821

Beethoven

Sonata per violoncello e pianoforte n. 3 in La maggiore op. 69

La selezione di brani compresa in questo CD riserva, giustamente, uno spazio privilegiato alla musica di Ludwig van Beethoven. Scrivo “giustamente” perché la peculiare unione di violoncello e pianoforte viene letteralmente inventata, utilizzata per la prima volta proprio da Beethoven, con le due grandi Sonate op. 5 del 1796. Quasi certamente l’innovazione si deve all’incontro, avvenuto durante un soggiorno a Berlino, tra Beethoven e un grande virtuoso del violoncello, Jean-Pierre Duport; sta di fatto che nessun compositore precedente, nemmeno un violoncellista d’eccezione come Luigi Boccherini, aveva mai tentato di accostare tanto strettamente questo strumento ad arco e il pianoforte, di fondere la scrittura per tastiera con il timbro caldo, baritonale/tenorile del violoncello. Nel corso dei vent’anni successivi Beethoven scriverà altre sei composizioni per lo stesso organico, tre Sonate (op. 69 e op. 102 n.1 e 2) e tre serie di Variazioni su temi “favoriti”, come si diceva all’epoca (due tratti dal Flauto magico di Mozart, uno dal Judas Maccabaeus di Händel), dando così inizio al grande repertorio Ottocentesco per violoncello e pianoforte.

Di Nicola Segatta
Con la Piccola Orchestra Lumière e Giovanni Sollima

In uscita a fine Settembre

Ikone

“Quest’opera è divisa in cinque dipinti musicali d’ispirazione mediterranea. Ho cercato con l’orchestrazione di riprodurre l’oro dei fondali bizantini, fondendo il timbro degli ottoni con la celesta, il mandolino, il clavicembalo e l’arpa; accostando il suono dei legni e degli archi ho mimato gli accordi di colore, semplici, essenziali e infallibili, di anonimi pittori ortodossi, dei miniaturisti armeni, di Andrei Rublev. I passi biblici, che corredano tradizionalmente le sacre effigi ortodosse, sono tracciati sulla musica con l’ausilio del canto. Il coro e i solisti intonano alcuni dei passi più celebri del Nuovo Testamento, tratti dal Vangelo di Matteo e di Giovanni, nella lingua originale, tipica delle icone: il greco antico. Questi versi, cantati nella lingua in cui furono scritti, risuonano oggi come incomprensibili formule magiche – potenti come le parole della mamma per un neonato che non conosce alcuna lingua.”

Nicola Segatta

Di Nicola Segatta
Giovanni Sollima violoncello solista
Marcello Fera direttore
La Piccola Orchestra Lumiére

In uscita a fine Settembre

Concerto Bizantino per violoncello e orchestra

“Non sono mai stato a Istanbul, né a Bisanzio o a Costantinopoli. Quello che so del Bosforo l’ho scoperto dalla lettura di Nazim Hikmet, Orhan Pamuk, dalle lezioni alla radio di Alessandro Barbero, dal telegiornale, dall’amico Andrès Rodrigo Lopez o da altri viaggiatori. La mia Bisanzio è una città invisibile, un luogo della metafora, omonimo, ma non sosia o alter-ego, del posto dal quale il grande Iosif Brodskji fece la propria Fuga. La Bisanzio da cui proviene questo concerto rappresenta un ponte ideale tra oriente e occidente, tra le due polarità, i due emisferi che dialogano da millenni nel cervello dell’umanità.”

Nicola Segatta

Along the Wind
Alberto Balducci chitarra

In uscita a Novembre

Tales that drift and whisper

Tales that drift and whisper è una collezione di pezzi strumentali di sola chitarra classica, la cui composizione si estende per un arco di tempo molto ampio. Questi brani nascono come creazioni molto personali, strettamente legate all’essenza del progetto Along the Wind: l’esplorazione del legame tra interiorità ed esteriorità, dove quest’ultima è qui rappresentata dalla natura (il vento, gli alberi che ondeggiano, il silenzio dei boschi, la forza dirompente dei marosi) e rispecchia la controparte interiore, che nel disco si configura in una “narrativa astratta” di una serie di situazioni e movimenti interni.

Il risultato è una collezione di composizioni meditative, mai statiche, che sempre oscillano tra il lasciarsi trasportare dai venti e il contemplare gli spazi infiniti della propria individualità.