Nihil voce
Gabriele “Bonchito” Bonci pianoforte, tastiere, synth e programmazione, suoni campionati, ritmica
Nicola Elias Rigato pianoforte, suoni campionati, ritmica
Simone Traina synth e programmazione, clarinetto
Vito Giosa chitarra acustica e chitarra elettrica, voce
Giampaolo Simi chitarra elettrica
Violet – voce
Nihil Land
€15,00
Tracklist
- Nel giardino della fioritura – 3:16 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- Fingere – 4:10 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- Oasi – 5:04 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci – Nicola Elias Rigato)
- Symphony in Minor – 3:50 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci – Simone Traina)
- A White Spit – 3:15 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci – Nicola Elias Rigato)
- Un sogno sospeso – 3:38 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- A Wormed Land – 3:34 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- La via di Sisifo – 3:27 (Daniele Pietro De Plano – Giovanni Cardillo – Gabriele Bonci)
- Nel lago del cuore – 3:36 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- A New Postcard – 3:21 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- Nient’altro da aggiungere (Blues atipico) – 5:30 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- Nihil Land – 3:01 (Daniele Pietro De Plano – Gabriele Bonci)
- Un sogno sospeso – Acoustic – 3:42 (Daniele Pietro De Plano – Nicola Elias Rigato)
Artisti
Etichetta
Le Vele (LV 117)
Anno
2025
Trabocca di interrogativi, il viaggio musicale che ci viene offerto dal misterioso cantautore Nihil, al suo esordio con l’album Nihil Land: un viaggio cosmico che si rispecchia in una inappagabile ricerca interiore, toccando temi universali con una pluralità di stili e riferimenti.
Dopo l’uscita dei tre singoli Symphony in Minor, Un sogno sospeso e Nel giardino della fioritura, il mosaico di Nihil Land si compone nella sua interezza. Erede al trono di un regno senza terra, l’alieno Nihil giunge sul nostro pianeta dopo un lungo peregrinare cosmico, e qui scopre la musica, veicolo eletto per condividere la sua storia e la sua ricerca: e così la fuga da Nihil Land, la nostalgia di un’età perduta e di amori passati, il costante oscillare del desiderio tra il vuoto e la pienezza, la solitudine e l’abbraccio, prendono consistenza sonora in una preziosa galleria di canzoni.
Per dare vita ai tredici brani che compongono l’album, Nihil si circonda infatti di una schiera di validi musicisti terrestri e scolpisce un mondo sonoro cangiante e sorprendente, un percorso che spalanca porte su universi ogni volta differenti: si passa dal rock energico e dalle sonorità piene di Symphony in Minor agli eterei arpeggi di chitarra di Un sogno sospeso, dalla dance di La via di Sisifo al blues “atipico” e indolente di Nient’altro da aggiungere; per finire con la title-track Nihil Land, che ricompone questo vasto universo in una chiusura semplice e commovente:
“Ora vago per città, dentro a terre sconosciute,
Il caldo abbraccio sta ormai svanendo.
Provo a dileguarmi a tratti, provo a farne a meno un po’, ma l’istinto appare inesatto.
E allora eccomi qua, sono tornato,
Sono niente, amo il mio mondo, mi presento, buonasera.”
Nihil Land è un concept album che parla a noi e di noi, che ci mostra con gli occhi di un alieno la complessità del nostro essere umani, estranei alla Terra eppure inscindibili da essa, alla ricerca dell’amore, ma anche della solitudine.
Un nuovo cantautore, Nihil, unico nel panorama del rock alternativo italiano, alieno più umano degli umani, capace di far atterrare sul nostro pianeta una scheggia di universo come Nihil Land.
