
Gli Amarcord, band bolognese attiva fin dal 1991, nasce da un’idea di Igor Macchia, autore di testi, musica e arrangiamenti. La storica formazione bolognese si presenta come una big band di otto elementi, quasi una piccola orchestra che porta sul palco il ritmo della musica balcanica, con un occhio al dixieland e con l’influenza inconfondibile di suggestioni legate al mondo felliniano. I loro concerti sono caratterizzati da cambi repentini di atmosfera che passano da sonorità soffuse quasi da jazz club newyorchese a una musica chiassosa da festa balcanica, trascinando lo spettatore in un vortice sonoro in cui non si sa bene se ballare o ascoltare assorti.
Negli anni hanno dato alle stampe 4 album, 3 singoli, un DVD live; nel 2025 è in uscita il loro quinto album Gente in ombra, preceduto dai due singoli L’uomo lavastoviglie e Il poeta; hanno all’attivo numerose tournée in Italia e all’estero, che nel 2024 e 2025 li hanno visti impegnati in ben 22 date dove hanno sempre riscontrato ottime presenze e coperture mediatiche.
Vantano varie partecipazioni a festival e premi tra i quali sono vincitori di: “Premio Robore ‘92″. “Arezzo wave ’95”, Premio “Recanati ’97”.
Musiche degli Amarcord sono presenti in colonne sonore di film (uno tra tutti Paris Dabar), documentari, sigle televisive (tra cui Ballarò) e campagne pubblicitarie, tra cui di recente, le musiche per il doc sull’evento Notte dei Ricercatori 2024 e per il video di Game Farm Playground.
Sono citati in pubblicazioni ed enciclopedie dedicate al panorama musicale bolognese e italiano a partire dagli anni ’90.
Igor Macchia piano e voce
Riccardo Pittau tromba/cornetta/flicorno
Alfeo Pacher fisarmonica
Michael Harding batteria
Federico Magazzeni contrabbasso
Gianandrea Lanzara chitarra
Filippo Cassani sax tenore/baritono/soprano/contralto
Giuseppe Lastella trombone/flicorno baritono/tuba